UNDER 16 IN CAMPO A MILANO CONTRO I SEAMEN

02/11/2017

Turno di riposo per i Giaguari Under 19, che dopo aver battuto il North West Team attendono i risultati di questo weekend per capire quali saranno le due avversarie della fase ad orologio, con cui si concluderà la regular season e si deciderà quali squadre del Girone andranno ai playoffs.

Torna invece in campo la formazione Under 16, che farà visita ai capolista Seamen Milano.

Per i ragazzi di coach Matteo Di Bari sarà una partita importante, utile a riprendere la marcia dopo lo stop contro i Blitz San Carlo di due settimane fa, ma non ancora decisiva. Sarà proprio il ritorno con i canavesani, infatti, la partita che con ogni probabilità stabilirà se i torinesi potranno continuare a difendere il tricolore nei playoffs o meno.

I Seamen Milano sono ancora imbattuti, ma la partita di andata, persa dai Giaguari sul filo di lana dopo essere stati rimontati, ha fatto capire che i valori in campo sono pressoché simili: l’obiettivo dunque sarà quello di conseguire la vittoria, difficile ma non impossibile.

In attacco i giallo neri punteranno ancora una volta sulla poliedricità di Alberto Licari, che guida la classifica dei ricevitori dell’intero campionato ma è nelle prime posizioni anche in termini di yards corse.

Il quarterback Andrea Serra avrà il compito di dirigere al meglio il reparto contro una squadra molto solida in difesa e capace di portare grande pressione ai passatori avversari.

In difesa si prospetta invece una partita molto fisica: i Seamen fanno infatti del gioco di corsa la loro arma principale, se non l’unica, e la tenuta sul lungo periodo sarà fondamentale per arginare i milanesi.

Il kickoff è previsto per domenica 5 novembre alle ore 12.30 presso lo Stadio Comunale di Pero.

 

Ultime settimane di lavoro infine per i piccoli dell’Under 13 di coach Stefano Scarpitti, che dopo una lunga attesa saranno finalmente in campo domenica 12 novembre nel primo bowl stagionale, che li vedrà impegnati contro Blitz San Carlo e Templars Canavese.

 

Foto di Francesco Torrente