I Giaguari cadono a Parma

Quarta battuta d’arresto consecutiva per i Giaguari Torino, che devono inchinarsi ai ritrovati Panthers Parma, campioni in carica che oggi, diversamente dalle altre volte, non hanno mai alzato il piede dall’acceleratore correndo pochi rischi e mettendo la partita in ghiaccio già nel primo tempo con tre touchdown a cui i Giaguari hanno saputo rispondere solo poco prima dell’intervallo.
È stata una partita abbastanza a senso unico, con Parma a fare gioco e segnare punti e Torino che cercava in tutti i modi di metterci qualche pezza senza molto successo. Nonostante la partita a senso unico, la difesa torinese ha fatto vedere anche delle belle cose, ma non sono bastate per fermare una squadra che in avvio di stagione aveva denunciato qualche incertezza di troppo ma che oggi ha ampiamente riportato in auge la propria candidatura per un posto in finale.
Per gli ospiti le cose si sono messe male fin da subito, con i Panthers che andavano a segno nei primi due drive offensivi mentre l’attacco dei Giaguari non riusciva a muovere la catena.
Nel secondo quarto la difesa saliva di tono e bloccava diverse iniziative dell’attacco avversario, ma i Panthers mettevano altri punti sul tabellone grazie ad un intercetto di Montaresi ritornato in touchdown.
Nella seconda metà del quarto arrivava finalmente l’acuto dei Giaguari, che andavano a referto con un passaggio di Dalmasso per Seck. Fallita la trasformazione, sembrava che qualcosa potesse cambiare nell’equilibrio della partita, ma arrivava l’intervallo a spegnere qualsiasi fantasia di rimonta.
Nel terzo periodo, infatti, erano ancora i Panthers ad andare a segno con Zatti, ma i Giaguari rispondevano immediatamente con un bel ritorno di kickoff di Seck, che scompariva in mezzo ad un nugolo di giocatori per poi ricomparire qualche yard più in là con la strada libera davanti per la segnatura.
Era, però, un fuoco di paglia. I Panthers riprendevano le redini del gioco e rimettevano le distanze a posto con un altro touchdown pass di Patterson, questa volta per Alinovi, che chiudeva definitivamente i conti.
Nel quarto periodo c’era un p’ di spazio per le seconde linee da una parte e dall’altra, e c’era ancora il tempo per vedere Diaferia segnare per i Panthers il touchdown del definitivo 40-13.
Ora, per i Giaguari, diventa quanto mai decisiva la partita di domenica prossima contro i Marines, un incontro da vincere a tutti i costi per volare ai playoff, anche se la vittoria odierna dei laziali sui Frogs ha complicato un po’ le cose, con quattro squadre a pari record per due posti ai playoff.

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

DAVIDE PIZZIMENTO – Defensive Coordinator: Non è un passo indietro rispetto ai Guelfi, lo considero più un passo laterale, perché le due partite sono state totalmente differenti, per caratteristiche proprie Parma aveva modo di metterci più in difficoltà e lo ha fatto. Sicuramente non stiamo ancora esprimendo tutto quello che questa squadra può esprimere, e non c’è altra soluzione che continuare a lavorare.
In difesa siamo partiti subendo due touchdown nei primi due drive ed è la seconda volta consecutiva che succede, però poi abbiamo dimostrato di saper gestire l’avversario, per cui dobbiamo riuscire a lavorare sull’aspetto mentale, perché dobbiamo riuscire ad essere in campo e sul campo con la testa fin dal primo snap, perché possiamo non concedere neanche quei primi due drive,

PAOLO LAZZARETTO – Defensive Back: Si possono vedere molti aspetti della partita. Ritengo personalmente che per quanto possiamo aver mancato in certi aspetti, siamo migliorati molto in altri. Dobbiamo solo perdere quell’abitudine che abbiamo di prendere un pezzo e lasciarne un altro. Dobbiamo essere in grado di tenere le corde da tutte e due le parti. È già diverse volte che capita che entriamo in partita dopo aver preso touchdown nel primo o secondo drive, ed anche questa volta i primi due drive abbiamo faticato in difesa soprattutto. È un vizio che ci dobbiamo togliere. Preferirei guardare, soprattutto dopo partite contro grandi squadre, quello che abbiamo fatto di buono, anziché dove abbiamo sbagliato e su cui ovviamente dobbiamo migliorare, e cercare di migliorare ancora anche dove abbiamo fatto bene.

TAMSIR SECK – Wide Receiver: Siamo una squadra che mostra tante belle cose accompagnate da tante cose da migliorare. La squadra è molto giovane e molte volte è un terno al lotto. Contro i Guelfi secondo me abbiamo fatto una prestazione complessivamente migliore, rispetto a quella di oggi. Parma è una squadra molto preparata e molto solida e ci ha punito sfruttando molto bene i nostri punti deboli.
La prossima settimana contro i Marines sarà sicuramente una delle partite più belle da giocare quest’anno. Loro sono una squadra da non sottovalutare, con un passing game temibile ed un quarterback molto forte. Noi dovremo giocare e non andare lì convinti già di aver vinto la partita. Sarà una partita spettacolare.