I Giaguari Torino ritornano alla vittoria, battendo per la seconda volta i Lions Bergamo, al termine di una partita che ha ricalcato grosso modo lo stesso tema di quella dell’andata.

Anche questa volta infatti ci è voluta una rimonta maturata nel secondo tempo per battere la formazione orobica, che nel primo è stata in vantaggio anche per 14 punti.

Se però a Bergamo ci fu un totale black out per i Giaguari durante  i primi minuti di gioco, che li videro sotto per 17-0, a Torino i giallo neri cominciano bene, andando a segno per primi con un lancio da 15 yards di Arduino per Giay. I torinesi sbagliano l’extra point ma sono avanti 6-0.

Da quel momento però sale in cattedra il quarterback Moore, tornato dagli States in tempi record dopo la paura per l’alluvione a Houston che ha messo in pericolo la famiglia: il numero 1 dei Lions sembra imprendibile per la difesa torinese, guadagna yards su yards correndo e segna personalmente il touchdown del pareggio: l’extra point bloccato dallo special team dei Giaguari, la prima di molte ottime giocate delle squadre speciali torinesi nella serata, lascia le squadre in parità a quota 6.

Ma il Moore show è solo all’inizio: al termine di un altro drive farcito da sue corse il quarterback dei Lions va a segno anche su passaggio, imbeccando Pisi: altro extra point bloccato e Lions avanti 12-6.

L’attacco dei Giaguari sembra un po’ in confusione, e tra penalità ed errori non trova più buoni spunti come all’inizio, mentre Moore ha le idee molto chiare e va ancora a segno su corsa: buona anche la conversione da 2 punti con un lancio su Vecchi e i Lions allungano sul 20-6.

I Giaguari non sembrano avere risposte alle scorribande di Moore, e i fantasmi delle partite precedenti cominciano a materializzarsi, ma proprio in questo momento, quello forse più difficile della stagione, i ragazzi di coach Merola riescono a fare gruppo e a ritrovare il gioco apprezzato ad inizio campionato.

La prima scossa arriva da una safety messa a segno proprio su Moore, con i Giaguari che si portano a quota otto punti e che capitalizzano anche il possesso successivo: lancio di Arduino per l’ottimo Mella e 14-20. Cambio nella posizione di kicker, dove Dililla prende il posto di Mella: scelta azzeccata, perché il giovane proveniente da vivaio segna l’extra point (alla fine sarà 3 su 3 in serata per lui) e i Giaguari accorciano sul 15-20, punteggio con il quale si va all’half time.

Alla ripresa del gioco la squadra appare ulteriormente trasformata rispetto al primo tempo: gli aggiustamenti difensivi consentono finalmente di contenere Moore, e tutto il gioco offensivo dei Lions ne risente. Gli ospiti arrivano comunque in raggio da field goal, ma gli special teams dei Giaguari vanno ancora sugli scudi bloccando il calcio di Testa.

La determinazione dei giallo neri sale, il sorpasso è nell’aria e si materializza nel drive successivo: a referto questa volta ci va Cotrone, che segna con una corsa da 4 yards. L’extra point di Dililla dà ai Giaguari un vantaggio di due punti: 22-20.

I Lions sono in difficoltà , e Moore lancia un intercetto nelle mani di Salvi: il giocatore ex Notre Dame riporta la palla fin sulle cinque dei Lions, ma gli arbitri ci ripensano e concedono un passaggio incompleto, regalando anche un down agli orobici, che però non ne approfittano.

Sono così i Giaguari, ormai in controllo della partita, a segnare ancora, con una corsa personale di Arduino da 2 yards: 29-20 dopo l’extra point di Dililla e Giaguari a distanza di sicurezza.

I Lions ci provano, ma oramai l’inerzia è tutta dalla parte dei padroni di casa, che contengono senza problemi Moore e il suo attacco e amministrano la partita fino al fischio finale.

I Giaguari, autori di una gara sì dai due volti, ma che ha messo in mostra il grande carattere della squadra, riportano il proprio record in situazione di parità, con 3 vittorie e 3 sconfitte, utile per ora al conseguire il terzo posto nel girone alle spalle di Rhinos Milano e Panthers Parma.

I Lions restano invece ultimi, con un record di una sola vittoria e sei sconfitte: il doppio vantaggio nello scontro diretto mette i Giaguari quasi al riparo dal rischio playout, e lascia ora tutta la tranquillità necessaria per provare ad inseguire il traguardo dei playoffs.

Il prossimo impegno, domenica 8 Maggio a Parma, sarà già un banco di prova importante, contro una squadra molto solida e che finora ha perso solo contro gli imbattuti Rhinos.

Ma i Giaguari, se sono quelli visti nel secondo tempo stasera, sono in grado di giocare alla pari con chiunque